Violante Placido ad Agerola: dal cinema al nuovo progetto musicale
Attrice, cantante e interprete capace di attraversare linguaggi artistici differenti, Violante Placido è stata protagonista di uno degli appuntamenti del Festival Agerola Sui Sentieri degli Dei.
Sul palco della manifestazione, accompagnata al pianoforte da Gianluca De Rubertis, l’artista ha raccontato il proprio percorso tra cinema, teatro, televisione e musica. Un viaggio professionale costruito attraverso ruoli complessi, nuove sfide e una costante voglia di sperimentare.
Durante la serata, Violante Placido ha ricevuto anche un premio alla carriera, riconoscimento che celebra un cammino artistico caratterizzato dalla capacità di mettersi continuamente alla prova.
Il ritorno di Violante Placido alla musica
Conosciuta dal grande pubblico soprattutto per il suo lavoro nel cinema e nella televisione, Violante Placido ha sempre coltivato un rapporto profondo con la musica.
Il suo percorso discografico è iniziato nel 2006 con lo pseudonimo Viola. Un progetto vissuto inizialmente con grande riservatezza, come ha spiegato la stessa artista durante l’intervista.
La musica, infatti, rappresentava per lei una dimensione intima, accompagnata da una forte timidezza. Con il passare del tempo, però, il desiderio di esprimersi attraverso le canzoni è diventato sempre più intenso.
Violante Placido ha raccontato di aver dovuto superare il proprio pudore perché sentiva dentro di sé qualcosa che chiedeva con forza di essere ascoltato. Da questa necessità nasce il nuovo progetto discografico realizzato insieme a Gianluca De Rubertis, musicista e autore che l’ha accompagnata al pianoforte sul palco del festival.
Il nuovo disco, atteso in autunno, segna quindi un ritorno consapevole alla musica dal vivo e alla scrittura musicale.
Una carriera tra cinema, teatro e televisione
Il percorso artistico di Violante Placido si è sviluppato attraverso esperienze molto diverse. Nel corso degli anni ha lavorato nel cinema italiano e internazionale, in televisione e in teatro, interpretando personaggi capaci di lasciare un segno profondo.
Durante l’incontro ad Agerola, l’artista ha ricordato in particolare il ruolo di Moana Pozzi. Entrare nella vita e nella mente di una figura tanto complessa ha rappresentato una delle sfide più intense della sua carriera.
L’interpretazione ha richiesto un coinvolgimento emotivo tale da generare, al termine delle riprese, una sensazione di estraneità. Violante Placido ha spiegato di aver avuto bisogno di tempo per ritrovare una distanza tra sé stessa e il personaggio interpretato.
La sua testimonianza mostra quanto il lavoro dell’attore possa andare oltre la semplice rappresentazione. Interpretare un ruolo significa spesso esplorare emozioni, esperienze e punti di vista lontani dalla propria quotidianità.
Cinema e musica come forme di espressione
Cinema e musica utilizzano strumenti differenti, ma nel percorso di Violante Placido rispondono alla stessa esigenza: esprimere emozioni e raccontare la realtà in modo autentico.
Nel cinema, l’artista entra nelle storie e nelle vite dei personaggi. Attraverso la musica, invece, può dare voce in maniera più diretta alla propria sensibilità e al proprio mondo interiore.
La scelta di alternare recitazione e musica non rappresenta quindi una separazione tra due carriere, ma la naturale evoluzione di un unico percorso artistico.
Entrambi i linguaggi consentono di osservare la realtà da prospettive diverse e di creare un rapporto con il pubblico. Come ha sottolineato Violante Placido, l’arte offre la possibilità di guardare le cose da più punti di vista.
Violante Placido al Festival Agerola Sui Sentieri degli Dei
La presenza di Violante Placido si inserisce pienamente nella proposta culturale del Festival Agerola Sui Sentieri degli Dei.
La manifestazione ospita artisti provenienti dal mondo della musica, del cinema, del teatro e della letteratura, creando occasioni di incontro e confronto tra esperienze differenti.
La serata dedicata a Violante Placido ha permesso al pubblico di conoscere non soltanto l’attrice, ma anche la cantante e la donna che continua a cercare nuove forme di espressione.
Il premio alla carriera ricevuto ad Agerola riconosce proprio questa capacità di attraversare il mondo dello spettacolo con curiosità, coraggio e coerenza artistica.
Tra ricordi cinematografici, riflessioni personali e anticipazioni sul nuovo disco, l’incontro ha restituito il ritratto di un’artista che non ha mai smesso di sperimentare e di affrontare nuove sfide.

